PERCHE' NASCERE, PERCHE' ESISTERE, PERCHE' MORIRE: UN ESEMPIO DI AUTENTICHE VITE!...sui passi di S. Maria Goretti

20.07.2016 12:00

La biografia di alcune figure della storia che hanno dato una impronta indelebile alla cristianità per l'autentica fede, il martirio, l'eroicità, l'esemplarità al punto tale da riconoscerli oggi Santi e Beati dalla Chiesa universale. Ricerca a cura di Stefania Formicola

Maria Goretti (1890-1902) nasce il 16 ottobre 1890 a Corinaldo (Ancona) dai contadini Luigi Goretti e Assunta Carlini. Nel 1896 il padre sposta la famiglia nell’Agro Pontino, ma nel 1900 muore e la famiglia per sopravvivere si associa ai Serenelli, padre e figlio, che coltivano un’altra porzione della stessa cascina. 

Il 5 luglio 1902 la dodicenne Maria è pugnalata dal ventenne Alessandro Serenelli (1882-1970) mentre resiste al suo tentativo di violentarla. Muore il 6 luglio, dopo aver perdonato al suo assassino. 

Pio XII la canonizza nel 1950, dopo che per sua intercessione il suo assassino si era convertito (dopo il carcere, si era ritirato in un convento francescano come semplice collaboratore laico e lì rimase fino alla morte). 

Giovanni Paolo II sintetizza così il messaggio di Santa Maria Goretti: "Rifiuto di ogni compromesso con il male".